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martedì 30 novembre 2010

Climategate, un anno dopo

Ancora sullo Scandalo Climategate, in "commemorazione" del suo primo anniversario!


Vignetta satirica fa il parallelo fra Scandalo Watergate e Climategate

 
LINK ORIGINALE: 
http://www.blogallovertheworld.com/2010/11/23/climategate-un-anno-dopo/

Buona Lettura:
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E’ trascorso già un anno dal dilagare del Climategate.  Sulla blogosfera, scettica e non, si trovano molti post che ripercorrono quei giorni, per lo più facendo autocelebrazione dell’atteggiamento tenuto e del successo con i propri lettori da un lato, tornando invece a sottolineare lo scarso significato di quanto accaduto dall’altro.
Per quel che riguarda CM, credo non ci sia molto da celebrare, nell’immediatezza dell’evento e nelle settimane a seguire abbiamo detto tutto quello che c’era da dire, comprese le doverose precisazioni di poche settimane fa, quando è uscito l’ultimo report delle commissioni d’inchiesta che hanno indagato sull’argomento. Semmai, credo ci sia parecchio da da tenere a mente.
Ci aiutano a farlo le pagine di Nature, con un editoriale piuttosto interessante cui sono seguiti anche dei commenti altrettanto interessanti e chi vi consiglio di leggere per intero. Il titolo è “Closing the Climategate“.
Il consiglio è d’obbligo, e vorrei lo seguiste prima di proseguire, altrimenti, commentandone come farò tra poco soltanto alcune frasi, meriterei un bel cartellino giallo per condotta ad elevato sospetto di cherry picking. Ma vediamo la prima:
[...] That a study has been through peer review is used too often as a universal defence of its quality. If more scientists were more forthcoming about the flaws in their quality-control system, then commentators and the wider public may have been more willing to accept that scientists engaged in it do not always act as the public would expect[...]
Il fatto che un lavoro passi il processo di revisione è usato troppo spesso come garanzia universale della sua qualità. Se più scienziati fossero consapevoli delle falle del loro sistema di controllo qualità, chi fa i commenti e il pubblico più in generale potrebbero accettare più volentieri il fatto che gli scienziati che vi hanno a che fare non sempre si comportano come ci si potrebbe attendere.
L’argomento è naturalmente quanto emerso dalle mail di Phil Jones che sottendevano la volontà di impedire la pubblicazione di  lavori non allineati al pensiero degli scienziati della CRU. Ora, questo sarà pure un atteggiamento comune ad altri settori della scienza come leggiamo nello stesso editoriale, ma, come dice uno dei commenti, non sono molti i campi dello scibile umano in cui il mainstream scientifico vorrebbe fornire le conoscenze di base per cambiamenti strutturali del modello di società, con implicazioni economiche e sociali davvero enormi. Soltanto questo, dovrebbe richiedere il massimo livello di attenzione perché sia rispettata la pluralità delle opinioni, piuttosto che adeguare il proprio comportamento ad abitudini comunque discutibili. Inoltre, non si deve dimenticare che prima che scoppiasse il Climategate e si scoprissero anche alcune altrettanto discutibili incursioni di letteratura non peer-reviewed nel 4° Rapporto IPCC (quando non di mere opinioni di attivisti), era proprio il mainstream della scienza del clima a trincerarsi dietro il marchio di qualità della letteratura ufficiale. Insomma, quel che ne è venuto fuori, che gli sforzi del CRU-Team abbiano avuto buon esito o meno, è che anche nella scienza del clima vale la vecchia legge per cui per gli amici le regole si interpretano, per i nemici si applicano. Questo sia o no quello che succede normalmente, se si deve discutere del futuro dell’umanità, come questi signori fanno puntualmente nell’abstract e nelle conclusioni di ogni articolo che pubblicano, non può essere accettabile.
Al riguardo, vale la pena ricordare anche un altro “vizietto” dei protagonisti di questa storia, ovvero la scarsa volontà di cooperare mettendo a disposizione tutti ma proprio tutti i dati e le procedure di elaborazione delle pubblicazioni prima e delle richieste di approfondimento poi.
[...] but it is clear that the CRU scientists did not cooperate fully with all requests for data and other information.[...]
Ma è chiaro che gli scienziati della CRU non cooperarono pienamente in occasione delle richieste di dati ed informazioni.
[...] For critics of CRU and their, sometimes legitimate, complaints about data access to be taken seriously, they must be more specific about who should be more open with what, and address their concerns at the correct target[...]
Per i critici della CRU e per le loro a volte legittime rimostranze circa la necessità di prendere sul serio le richieste di accesso ai dati, è necessario che essi siano più precisi circa chi dovrebbe essere più disponibile e su cosa, indirizzando correttamente le loro critiche.
Come sopra. La prima frase contiene una considerazione tutt’altro che banale. Sarà pur vero che dalle inchieste che sono seguite non è stata individuata alcuna condotta a-scientifica, ma è anche vero che che le inchieste sono state molto più pro-forma che altro, altrimenti, come dire, non staremmo qui a parlarne, e soprattutto non leggeremmo niente del genere sulle pagine di Nature, che non è solo la rivista scientifica più autorevole, è anche la più allineata con il mainstream, per dichiarata scelta editoriale. E questo lo capiamo nel secondo periodo messo in evidenza, perché tra quanti hanno partecipato alla discussione sul Climategate, da protagonisti o da semplici commentatori, è arci noto che le critiche e le richieste erano perfettamente indirizzate. Per avere i dati dei lavori di Mann ci sono voluti anni, per quelli di Briffa qualcuno sta ancora aspettando, tanto per fare un paio di esempi.
E infine, ma solo per me perché vi chiedo ancora una volta di leggere l’editoriale per intero, arriva la “torre d’avorio” della scienza del clima:
[...] The UEA hierarchy misjudged the need to respond and the role that Internet blogs now play in seeding stories for the mainstream media. “I won’t worry about it until I hear it on the [BBC Radio] Today programme,” one university official said when pointed to early online coverage at the time. He got his wish a few days later. By then, the Climategate was already swinging off its hinges. [...]
La gerarchia della UEA [Università della East Anglia] sottovalutò la necessità di rispondere e il ruolo che i blog svolgono attualmente nell’alimentare il flusso di informazioni verso i media. “Non mi preoccuperò finché non ci sarà la copertura del Today Programme [di Radio BBC]. Desiderio soddisfatto pochi giorni dopo. Per allora, il Climategate stava già dilagando.
Come dire, non l’hanno preso in tempo. E perché? Per eccessiva fiducia in un sistema dell’informazione che evidentemente, per scelta, per pigrizia o per convenienza, garantiva tranquillità. Tanto che proprio in alcune mail abbiamo letto parole di sconcerto per un episodio in cui pare si fosse dato troppo spazio allo scetticismo. Peccato che neanche quel sistema dell’informazione si era ancora accorto di essere stato largamente soppiantato dalla comunicazione dei blog, dal tam tam della rete, dalle voci di quanti, non avendo accesso alla torre, hanno ormai trovato asilo nella blogosfera, raggiungendo in molti casi molte più menti di quanto non riesca a fare la comunicazione tradizionale. Se così non fosse stato, non avremmo visto la maggior parte dei media allinearsi ai blog non appena è stato chiaro che la storia era decisamente ghiotta ed anche molto, molto reale.
Alla fine, come dice lo stesso editoriale, questi signori non hanno fatto certo un gran favore alla credibilità del settore, e poco importa come la faccenda sia venuta fuori. Sì, probabilmente quello perpetrato ai danni dei server della UEA è stato un reato (ammesso che si sia trattato di hackeraggio), e questo può non piacere, ma forse nell’epoca in cui si sanno più fatti da Wikileaks che dai telegiornali -con metodo che nessun benpensante si sogna di censurare- sarebbe meglio evitare di assumere una condotta che possa poi essere oggetto di questo genere di attenzioni, specie se c’è di mezzo, come dicono sempre loro, il futuro dell’umanità.


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by 
"Effetto Serra: la Grande Bufala!" 
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lunedì 29 novembre 2010

Copenhagen, il Climategate e la bufala del Riscaldamento Globale



...è passato ormai un anno dallo Scandalo Climategate.
Ciononostante la campagna mediatica sul Riscaldamento Globale Antropico continua imperterrita, come se nulla fosse accaduto...
Per ricordare il Climategate riporto qui sotto un mio vecchio articolo sul tema (contiene moltissimi link di approfondimento in fondo).


 LINK ORIGINALE:




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Copenhagen, il Climategate e la bufala del Riscaldamento Globale

Oggi si chiuderà il vertice di Copenhagen sul Riscaldamento Globale, e il nostro povero martire PapiSilvioComplot il Miracolato non ha portuto partecipare per via del recente "attetato"...
Sul vertice c'è poco da dire: il solito dispendiosissimo teatrino in cui i "Grandi" si sollazzano, fanno finta di risolvere qualcosa e spendono miliardi...e in strada intanto torme di manifestanti così stupidi da farsi pestare dalla polizia, non per una causa giusta ma per una bugia..e per di più che chiedono accordi e piani ancor più stringenti per combattere l'Effetto Serra non rendendosi conto che è come se una pesona che sta per essere frustata 50 volte ne chiedesse a gran voce 100 e fosse pronta a farsi pestare a sangue per avere le sue 100 frustate: forse si tratta di un masochista?
La cosa più probabile (se non certa) è che quei manifestanti siano in buona fede, ma abbiano aderito a movimenti manipolati dai soliti noti (verso il fondo dell'articolo la spiegazione).

Io studio Scienze Naturali all'Università di Genova, quindi penso di avere un minimo di qualificazione in più del "cittadino medio" per comprendere e vagliare i dati che ci vengono propinati sulle questioni ambientali.

Da anni si parla di un flagello terribile che incombe sull'umanità intera e sulla Terra: il Riscaldamento Globale, che parrebbe provocato dall'aumento di CO2 in atmosfera causata dalle attività umane (qualsiasi genere di attività produce CO2, dall'andare in auto o in treno al cucinare barbabietole, allevare mucche, usare un foglio di carta, usarte un computer, lavarsi i denti, deodorarsi, farsi la doccia, giocare a pallone, leggere...respirare). Questa si chiama in gergo tecnico "Teoria del Riscaldamento Globale Antropogenico", ma colloquialmente viene chiamata anche Effetto Serra, visto che la CO2 sarebbe, nelle loro ipotesi, paragonabile al vetro di una serra (il termine "Riscaldamento Globale" in realtà non implica che l'uomo ne sia responsabile: vuole dire solo che sulla terra si sta verificando un lieve aumento delle temperature medie che potrebbe essere provocato dalle attività umane come da cicli fisiologici del pianeta: la terra ha passato molti cicli di glaciazione e degòaciazione nelle ere geologiche, e anche negli ultimi 2mila anni ci sono state fluttuazioni considerevoli con un periodo medioevale più caldo, una miny glaciazione finita intorno al 1850 e un olieve aumento di temperatura dal 1850 ad adesso)..

Torniamo alla teoria del Riscaldamento Globale Antropogenico (cioè una teoria secondo cui l'aumento di temperature dal 1850 ad oggi sia causato dalle attività umane).
Come funziona è stato spiegato migliaia di volte, e probabilmente il vostro pupo di 3 anni, che sa da poco dire frasi compiute, ve la saprà spiegare..anche perchè fra la versione propagandata fin ai lattanti a scuola, con i cartoni animati ecc (vi ricordate Capitan Planet?  ..ora sostituito dai Gormiti che allo pseudoambientalismo uniscono l'esoterismo luciferino.. poi ci sono i vari documentari e le emittenti come MTV che da anni fanno da sponda mediatica a personaggi come Al Gore per indottrinare gli adolescenti sull Effetto Serra, mentre il resto del tempo si prodigano pure loro in propaganda luciferina, ma questo è un altro discorso...comunque pure noi adulti siamo sommersi da questa propaganda dai TG, dai documentari, da film catastrofisti di Hollywood):
praticamente ci viene spiegato (e lo fanno pure nelle università in facoltà specialistiche come Scienze Naturali, anche se quando prendi da parte il docente e gli fai domande mirate solitamente esso confida timidamente che si: il Global Worming è solo una teoria con prove dubbie a sostegno che viene seguita più che altro per motivi politici e per una distorsione del Principio di Precauzione) che a causa dell'aumento dell'anidride carbonica (CO2) rilasciata nell'aria dalle attività umane (che poi è un aumento di poche PARTI PER MILIONE, ppm, cioè come una manciata di bilie in un campo da calcio..), si forma una specie di "cappa" che riflette i raggi solari impedendo così alla terra di disperdere parte del calore nello spazio e facendo in tal modo aumentare le temperature nell'intero globo.
Il fenomeno sarebbe in vertiginoso aumento e se non si ridurranno drasticamente le emissioni di CO2 entro pochi anni (ciò equivarrebbe a ridurre ad es TUTTE le attività del 50% in 20 anni, riduzioni minori non avrebbero senso se non cosmetico, se prendiamo per buoni gli stessi dati usati per fare propaganda..) l'aumento catastrofico delle temperature causerà instabilità climatiche con siccità prolungate, alluvioni tornado ecc, perdita massiva dei raccolti, estinzioni di massa in specie animali e vegetali terrestri e matrine, l'innalzamento massiccio del livello globale del mare (causa scioglimento di entrambe le calotte polari con conseguente estinzione dei poveri orsi artici) con sommersione delle città costiere e sparizione di molte piccole isole e atolli corallini, comparsa di terribili malattie tropicali nei paesi temperati (Europa e Usa) ecc...  In pratica una versione apparentemente laica del Giudizio Universale in cui Dio vede l'empietà e la tendenza al vizio dell'umanità e decide di spazzarla via con un immane diluvio!
..e la famiglia Rockfeller a tal proposito è già da anni che ha costruito un'arca sotterranea in Antartide (o forse era in Artide?) in cui ha stipato tutte le varietà di sementi agricole e non...un po' come in alcune versioni del Diluvio il Noè del luogo (in TUTTO il mondo ci sono versioni della storia del diluvio in cui cambia solo il nome del protagonista e gli animali/semi portati) al posto di 2 fiere per ogni specie porta sementi per ricostruire l'agricoltura nell'era post-cataclisma.
Corollario di qusta storia è che per ridurre le emissioni si debba ridurre la popolazione globale anche di 2/3, e proprio nelle zone più svantaggiate e popolose che, se cominciassero a industrializzarsi sul serio (o almeno così sostiene Al Gore) causerebbero l'immenso cataclisma: insomma, noi consumiamo 10 volte più di loro, ma loro sono 10 volte più di noi...quindi eliminiamone un bel po' così eviteremo di dover rinunciare al sacro consumismo! Questa bizzarra teoria si basa su una visione distorta del concetto di "Impronta Ecologica", che è una misura standardizzata per convertire in "unità di impatto ambientale" la totalità dei consumi di un abitante medio: tale concetto si basa sull'idea di una città ideale in una bolla che la separa dal resto: quanto deve essere grande la bolla per soddisfare tutte le esigenze materiali degli abitanti? Più la bolla è grande più l'impatto ambientale è elevato...e quello di un americano è oltre 20 volte quello di un africano... [questo concetto è stato semplificato al massimo]

Ma ora torniamo alla teoria del Riscaldamento Globale provocato da CO2:
..l'unico problema è che, secondi i dati odierni...la teoria del Riscaldamento Globale Antropogenico è una teoria...sbagliata! o meglio non ci sono dati che confermino che sia colpa dell'uomo il lieve aumento di temperatire che abbiamo avuto dal 1850 (è solo da allora che abbiamo serie abbastanza affidabili di temperature); non ci sono prove che tale mutamento sia provocato dalla CO2 o dal Metano o da altri gas; non ci sono prove che i mari si stiano alzando in modo significativo in tutto il mondo; non abbiamo prove che entrambe le calotte polari si stiano sciogliendo (o meglio: quella nord si scioglie e quella a Sud diventa sempre più imponente ed estesa..)...e se proprio vogliamo dare la colpa all'uomo, allora prendiamo in considerazione i folli esperimenti di manipolazione climatica che gli USA fanno ad esempio con HAARP o cin le chemtrails! Esperimenti che consistono nel bombardare la ionosfera con quantità esorbitanti di microonde concentrate sino a deformarla...o a spargere tonnellate di nanoparticelle nell'atmosfera: per queste cose non vale il principio di precauzione, tanto invocato quando si fa notare che i dati non confermano la teoria dell'Effetto Serra? ..sembra di no..

Inoltre ci sono ora ulteriori prove certe che famosi scienziati che propagandano la teoria del Riscaldamento Globale Antropogenico stanno manipolando i dati: insomma stanno mentendo per avvallare una teoria falsa!
Questo scandalo è stato chiamato "Climategate" in ricordo dello scandalo "Watergate" che costò la carriera al presidente USA Nixon.
Recentemente degli Haker hanno violato i computer del CRU (Climate Reserch Unit, praticamente l'organo che da gran parte dei dati  scientifici con cui l'IPCC fa i rapporti dai quali si decidono le politiche sul clima, oltre alle campagne mediatiche sul clima ecc; è dal CRU che arrivano gli articoli sul clima di giornali scientifici di primo piano come Science e Nature!) copiando una gran mole di dati che attestano che questi scienziani hanno da anni manipolato i dati sul riscaldamento globale gonfinado le cifre, non facendo arrivare al pubblico notizie che li contraddicevano e le modalità di acquisizione dei dati, dando senza prove tutta la colpa all'uomo e alla CO2, tramando per far cacciare scienziati dissidenti (o meglio ONESTI!), approvando fra di loro le ricerche in modo che agli editori sembrassero veritiere quando invece si trattava di carta straccia ecc [nei link in fondo vari articoli che parlano di tale scandalo: leggeteli per capire fino a che punto arrivavano questi sedicendi scienziati].
Questo fatto dà una prova inequivocabile di ciò che gli scienziati dissidenti (onesti) dicevano da anni: quelle ricerche sono manipolate, la situazione è diversa e chiunque dissenta al dictat della politica anti CO2 viene ostracizzato.

Ma andiamo con ordine:
- c'è effettivamente stato un lieve aumento delle TEMPERATURE MEDIE ANNUALI (questo non vuol dire che tutti i mesi siano più caldi!) rispetto al 1850, ma ciò è dovuto in gran parte al fatto che a quell'epoca si era in un momento climatico chiamato "Piccola Era Glaciale" (che seguì al cosiddetto "Medioevo Caldo" che i climatologi venduti del CRU vorrebbero farci dimenticare perchè contraddice in toto le loro teorie) in cui le temperature medie erano più fredde e soprattutto quelle invernali: difatti durante l'inverno ogni anno Ghiacciava il Tamigi (ci si pattinava sopra)...
- l'entità del riscaldamento previsto fra un secolo varia a seconda dell'autore (e molti di essi si basano comunque su dati truccati per essere più catastrofici) da 02 °C/0,4°C e per i più allarmisti (e sospetti) 0,5/2°C di MEDIA ANNUA! Poi ci sono anche stati alcuni catastrofisti incalliti che sono arrivati a ipotizzare cambiamenti più marcati, fino a 4°C, che però risultano del tutto improbabili.. Quindi non si tratta di un aumento molto marcato delle temperature, e per di più è spalmato in un arco che varia (a seconda degli autori) da mezzo secolo ad un secolo: pensate realmente che animali e piante non potranno adattarsi a un tale cambiamento? Secondo me a parte qualche raro caso, se ci saranno estinzioni massive sarà colpa della nostra umana abitudine alla distruzione ambientale e all'inquinamento con sostanze ben più pericolose della CO2..non ad un aumento di temperatura di pochi decimi di grado in un secolo.
- non ci sono dati oggettivi di un innalzamento massivo dei mari: molti atolli corallini stanno scomparendo poichè la geologia insegna che il ciclo naturale di OGNI atollo corallino è nascere attorno ad un'isola vulcanica, quando l'isola comincia ad inabissarsi (per subsidenza, cioè il vulcano sprofonda nel fondale marino, per semplificare) si forma un anello di barriera corallina a poca distanza dalle pendici del vulcano ormai parzialmente sommerso; con il procedere della subsidenza il vulcano scompare sott'acqua totalmente e rimane un anello corallino chiamato atollo; però il vulcano sottomarino continua a sprofondare e quando la velocità di inabissamento si fa più rapida della crescita dei coralli, l'atollo comincia ad affondare ed infine scompare sotto i flutti...
E' un po' come la situazione di Venezia: non si sta inabissando per via di un fantomatico innalzamento del livello medio della laguna, ma perchè le sue fondamenta sprofondano pian piano nel fondale abbassando la città rispetto al livello del mare!
Quindi le pagliacciate come quelle della giunta comunale di alcuni arcipelaghi corallini, che hanno fatto il consiglio comunale con maschera e pinne sott'acqua al fine di attirare l'attenzione sull'innalzamento del mare che sommergerà gli atolli...sono appunto PAGLIACCIATE!
- la calotta polare artica (Polo Nord) si sta sciogliendo, ma più lentamente di come viene propagandato, mentre la calotta polare Antartica (Polo Sud) non solo non si scioglie, ma anzi si sta estendendo in ampiezza e in spessore!
gli orsi polari non muoiono in massa bloccati su icebeargh, poichè sanno nuotare molto bene e resistono ore a nuoto; inoltre non sono diventati cannibali a causa del fatto che hanno paura di rimanere bloccati su un icebeargh e allora non vanno + sulla banchisa a caccia di foche ma si mangiano tra lorpo: la notizia riportata in modo travisato da TG Leonardo di Rai Tre parlava di un orso maschio che mangia dei cuccioli di un'altro orso, cosa che gli orsi maschi sia polari che bruni fanno normalmente da millenni!
Poi è vero che l'orso polare è in calo ecc, ma bisognerebbe studiare a fondo la catena alimentare del luogo prima di condannare come unico colpevole il riscaldamento globale: se ad esempio c'è un aumento di pesca di pesci di cui si nutrono le foche, esse diminuiscono e quindi pure gli orsi diminuiscono...insomma: in un ecosistema le cose sono finemente interrelate. Con questo è comunque chiaro che la diminuzione dei ghiacci polari dia problemi agli orsi, ma alcune cose che si dicono per fare propaganda sono alla stregua del povero cormorano agonizzante usato per far capire all'occidente quanto fosse cattivo Saddam Hussein durante la prima guerra del Golfo: peccato che in quella stagione in Iraq NON CI FOSSERO CORMORANI, quindi le immagini erano state filmate in tutt'altro luogo e periodo!
- secondo gran parte dei climatologi onesti il lieve Riscaldamento Globale al quale assistiamo è dovuto all'aumento di attività solare: tanto che pure Marte e Venere hanno avuto un aumento di temperatura (forse pure i Marziani hanno fabbriche a carbone e usano SUV). [nei link in fondo all'articolo trovetete materiale su questa teoria]

Potrei continuare con l'elenco ancora molto...ma mi sembra superfluo...

E per favore che nessuno mi venga a dire che se non propagando/credo alla bufala della CO2 (che poi senza CO2 non esisterebbe la vita sulla terra in quanto gli organismi terrestri sono composti in gran parte da H2O e Carbonio, e le piante estraggoni il carbonio dalla CO2 permettendoci di ingerirlo per costruire anche i nostri corpi e quelli di tutti gli altri animali..inoltre la CO2 è totalmente biodegradalbile/bioconvertibile: basta un albero o ancor meglio un'alga unicellulare che prenderà il carbonio per formare il proprio corpo e butterà fuori l'ossigeno!) allora non mi frega nulla dell'ambiente o simili: studio Scienze Naturali, e se ho scelto questo corso è perchè mi interessa l'ambiente!
..e riguardo al Principio di Precauzione, secondo cui anche se i dati non confermano che la CO2 causi il Riscaldamento Globale bisogna comunque ridurla perchè "non si sa mai"...beh, tale principio va appricato a teorie non ancora del tutto certe, e non a teorie risaputamente FALSE; inoltre allora bisognerebbe applicarlo anche ai folli esperimenti militari come HAARP o  a tutti i test atomici che sono statui fatti in atmosfera ecc...oltre che allo scarico di prodotti chimici, all'inquinamento elettromagnetico prodotto da cellulari ecc...
Io sono per l'eliminazione degli sprechi energetici, per protocolli che facciano ridurre e smaltire correttamente sostanze veramente pericolose che si accumulano nelle falde acquifere e nelle catene alimentari anche per molto tempo come pesticidi, scarti dell'industria chimica in generale, materie plastiche, scarti dell'elettronica (inquinantissimi), polveri sottili, sottoprodotti e rifiuti industriali e domestici e tutto ciò che sprechiamo in nome di un assurdo consumismo che serve solo a tenere viva un'economia agonizzante e a far arricchire i vari Burattinai. Sono per la proibizione all'uso di armi elettromagnetiche ed esotiche e per leggi efficaci sull'inquinamento elettromagnetico, sono per politiche sensate sulla pesca e la conservazione degli ecosistemi: non per uno pseudoambientalismo di facciata che serrve solo a certa politica e a certe politiche losche...

Arrivati a questo punto vi chiederete: ma per quale motivo scienziati di primo piano si sono messi d'accordo per mentire spudoratamente su effetto serra e CO2?

La risposta è che ormai la Scienza Ufficiale crea i risultati più graditi a chi la finanzia (guardare ad esempio come funzionano gli studi in campo farmaceutico), e in questo caso a finanziare quegli scienziati è un certo tipo di politica (Obama, Al Gore e da noi i Verdi ad es), a sua volta finanziata creata e manovrata da enti più grossi e nascosti, quelli che hanno creato il movimento ambientalista e colossi come il "WWF" e "Greenpeace" (entrambe create da eminenti Massoni di alto grado), come il Malthusiano "Club Of Rome" ad esempio...
Questi enti pubblici ma nascosti ai più discutono da decenni di come far diminuire la popolazione mondiale (come voleva Malthus) e hanno visto nell'ambientalismno un ottima scusa per continuare ciò che prima perseguivano con l'altra bufala scientifica: l'eugenetica [a questo proposito leggete l'appendice del libro "Stato di Paura" di M. Crtichton].
L'Eugenetica  veniva insegnata nelle università USA ed Europee negli anni 20-30 e 40, e venne anche messa in pratica non solo dai Nazisti ma pure da Inglesi e Americani con sterilizzazioni di massa degli indesiderabili..
In pratica allora la scusa per eliminare le popolazioni non caucasiche non era l'effetto serra che minaccia il pianeta ma la degenerazione della razza umana dovuta alla medicina moderna che fa sopravvivere anche i deboli gli inadatti e gli inferiori.. Sembra orribile, ma era materia di studio comune in università come adesso io sono costretta as tudiare il riscaldamento globale antropico e la sovrapppopolazione!
La teoria eugenetica allora veniva avvallata da prove scientifiche di eminenti scienziati come adesso facciamo per l'effetto serra (e il Climategate insegna)...
..la cosa interessante è che gli enti e le fondazioni che allora finanziavano gli studi e la diffusione della teoria eugenetica oltre alla sua applicazione, sono in gran parte gli stessi che adesso finanziano lo studio e la propaganda della teoria dell'effetto serra e certi piani di depopolazione per affrontarlo: parlo della Fondazione Rockfeler, dello stesso Club Of Rome ad esempio [una dettagliata dissertazione sui rapporti e paralleli fra eugenetica e teoria dell'effetto serra si trova nell'appendice del libro di M. Crichton "Stato di Paura", che contiene anche una seconda appendice ricchissima di riferimenti a studi autorevoli che smentiscono le teoria dell'effetto serra].
Notate che ad esempio la famiglia Rockefeller oltre a essere ricchissima è da generazioni nel cuore del controllo mondiale economico e politico, agendo sempre però dietro le quinte; così come il Club Of Rome comprende personaggi di spicco di gruppi come CFR, Bilderbergh, Trilaterale ecc..e che tutti questi gruppi sono frequentati in grandissima parte se non solo da massoni di alto grado...
[qui voglio solo dare degli spunti per far comprendere il quadro generale: anche in rete comunque si trovano molte fonti per approfondire questi temi e saggiarne la veridicità]

...quindi è logico fare 2+2 e concludere che ci sono gruppi di potere sovranazionale, che sono gli stessi gruppi che controllano l'economia e la politica globale, che premono per far percepire al pubblico come reale la teoria dell'effetto serra...
..le loro motivazioni penso che le abbiate capite, anche se probabilmente avranno anche altri motivi per fare tutto ciò.

Questo articolo vuole essere solo un riassunto del quadro generale di cosa sta dietro la menzogna dell'effetto serra: per approfondire i singoli punti si possono usare i link qui sotto e quelli presenti all'interno del testo stesso o, soprattutto riguardo all'ultima parte, cercare autonomamente in rete, anche se io consiglierei per iniziare di leggere il libretto di Pamio "Il Lato Oscuro del Nuovo ordine Mondiale", che in pooche pagine da un'infarinatura dei vari organismi che controllano realmente il mondo (e del gruppetto di famiglie che ci stanno dietro).

PS: che nessuno cominci a contestare ogni mia frase se prima non si è letto tutti i link qui sotto, i link presenti nel testo e i libri che consiglio!
Non ho ne il tempo ne la voglia di ri-spiegare le cose a scettici ad oltranza o a pesone che non si degnano di approfondire prima di contestare. Invece i commenti costruttivi sono be accetti sulla ML "Effetto Serra: la Grande Bufala".

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LINK:

Premetto che i link servono da un lato per suffragare con dati ciò che dico nell'articolo, dall'altro per permettervi di approfondire l'argomento (come punto di partenza chiaramente: leggete i link o alcuni di essi e poi approfondite dalle fonti che più vi convincono), inoltre fanno da compendio all'articolo, visto che io non ho il tempo per trattare in modo approfondito tutti gli aspetti del problema.
Tuttavia quando segnalo un articolo NON vuol dire che io concordi al 100% con esso, e ancor più se segnalo un blog o un sito! La mia segnalazione vuole solo dire che ho trovato l'articolo interessante e almeno in parte condivisibile o che trovo che spieghi alcuni aspetti dell'argomento trattato. Ad esempio io riconosco i limiti di molte tecnologie per le energie alternative (l'eolico falcidia gli uccelli, il solare rende poco e non è composto certo da materiali biodegradabili ecc), ma non sono favorevole all'energia nucleare...sono invece per l'abbassamento dei consumi eliminando sprechi come lampioni che illuminano a giorno le città (esistono i lampioni a fotocellula) ecc.. Comunque il mio punto di vista si modifica mano a mano che trovo nuovi dati...
Sembrerà stupido puntualizzare che se segnalo in link non vuol dire che condivida al 100% il suo contenuto e che perciò segnalo anche articoli che espongono tesi diverse..ma in articoli passati mi si è accusata di essere incoerente per questo motivo...
Io credo e spero nelle capacità di discernimento dei lettori: voglio esporre il mio punto di vista ma non voglio dare la pappa pronta a chi legge.
Che ogni persona si informi da fonti varie e arrivi alle proprie conclusioni!

- Vertice sul Clima di Copenhagen:

- "Clima, a Copenhagen ha aperto il "vertice della speranza".

- "Vertice sul Clima: a Copenhagen più di 50mila manifestanti".

- "Clima, parla Obama: Il mondo accetti anche un'intesa che non sia perfetta".
La bozza d'accordo: aumento di temperatura entro i 2 gradi e 100miliardi di dollari per i Paesi poveri.
Link: http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/speciali/2009/summit-copenaghen/notizie/obama-per-chiudere_c2a72a02-eb9d-11de-b41e-00144f02aabc.shtml


- Effetto serra e CO2: quali bugie.

- [BLOG] "Ambientalismo di Razza"
(contiene una sezione documenti molto nutrita con ottimi testi che spiegano perchè la Teoria del Riscaldamento Globale Antropico provocato dalla CO2 sia una bufala)

- [in fondo alla "sezione link" riporto per intero i link della sezione "Documenti" del blog "ambientalismodirazza"]

- [LIBRO] "Stato di Paura"
di Michael Crichton
(in particolare guardare le appendici: una sul filo rosso che lega la vecchia Eugenetica e la nuova dottrina su Effetto Serra)

- "Le origini artstocratiche dei gruppi verdi"

- "Al Gore e il piano di Controllo Demografico".

- "Da Hiltler ad Al Gore: la strategia ecologista dell' Impero Britannico"

- Climategate: scienziati mentono sull'effetto serra.

- "Le menzogne sul Clima".
Link Italiano:
Link Inglese (versione originale): [Raffica mortale alla scienza climatica]:
http://www.thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=eng&id_articolo=210&id_categoria=27&id_sottocategoria=65


- "Watergate del Clima".

- "Climategate, il Meteoscandalo difficile da insabbiare".



- "Cambiamento Climatico: i Media presentano uno scenario apocalittico".

di Michel Chossudovsky 
Link fonte primaria: Come don Chisciotte

- "Guerre Climatiche: Haarp High Frequency Active Aural Research Program".


- Energie Alternative: i difetti.



- Link e documenti sulla bufala dell'effetto serra tratti dal blog "ambientalismodirazza":

- Documenti:

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@lice (Oltre lo Specchio)

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"Effetto Serra: la Grande Bufala!" 
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domenica 28 novembre 2010

Non credi all' Effetto Serra? ..non meriti di vivere...


[facciamo per un attimo finta che il Terrorismo Islamico non sia una creazione CIA]

Cosa succederebbe se un Associazione Islamica mettesse sul proprio sito internet uno spot in cui ad es, una maestra chiede a una classe di bambini "Credi in Allah?", e uccide facendo saltare in aria davanti ai compagni, chi risponde di non credervi?
Penso che tale associazione verrebbe definita immediatamente come "terrorista" o almeno che inneggia al Terrorismo Islamico, e si direbbe che tale spot è perverso, intimidatorio e di cattivo gusto e che mira a terrorizzare i non musulmani minacciandoli di morte... Il sito di tale associazione verrebbe fatto immediatamente chiudere e i gestori probabilmente arrestati insieme a chi ha confezionato e ideato lo spot, e a nulla varrebbero scuse come "voleva esere una provocazione" o "era uno scherzo" oppure "abbiamo eliminato la pubblicità dal nostro sito appena la gente si è lamentata"...
 
Logo dell'associazione ambientalista "Global 10:10"

Pensate adesso a cosa avverrebbe se un associazione ambientalista facesse uno spot del genere, in cui però la domanda è "Credi all' Effetto Serra?" o un suo equivalente...


La risposta è "praticamente nulla".
Si qualche lamentela in rete gli fece eliminare il filmato dal loro sito ufficiale (ma si trova ancora in rete, si Youtube), e sempre online girano vari filmati che criticano tale iniziativa...ma nulla più di ciò:
il loro sito è ancora attivo e loro se la sono cavata banalmente dicendo che era una "trovata provocatoria e scherzosa"...e continuano imperterriti a fare propaganda in oltre 40 paesi del mondo, facendo seminari nelle scuole e campagne varie...



Tale pubblicità è altamente intimidatoria, ancor più se visionata da bambini, e fa capire cosa pensano veramente certi ambientalisti della gente.
Se avete visionato il filmato vi renderete conto che si tratta di pazzi fanatici, che stanno in pratica dicendo "Non credi all' Effetto Serra? Allora NON hai diritto di vivere!".
In pratica inneggia all' Eco-Terrorismo, all'assassionio premeditato di chi non la pensa come loro e non partecipa attivamente ai loro piani. Tale assassinio viene inoltre perpetrato scoprendo i "dissidenti" con l'inganno, difatti il filmato si intitola "No Pressure", e le varie figure quando interpellano i bambini o gli adulti riguardo alle questioni ambientali li esortano a rispondere sinceramente, senza alcuna pressione, salvo poi far esplodere i "non ambientalisti" (NON ambientalisti secondo i LORO parametri) schiacciando un minaccioso pulsante rosso che tenevano nascosto.
Le esplosioni sono realizzate davanti al resto del gruppo, in modo da intimodire gli astanti e traumatizzarli; le esplosioni sono realizzate in modo veramente spatter e truculento, e ricoprono il resto del gruppo di una poltiglia formata dai resti umani; nell'ultima scena, quando un ambientalista del 10:10 fa esplodere la ragazza che ha dato la voce alla pubblicità, in quanto la considera "non abbastanza ambientalista", il vetro che divide la regia si riempie di sangue e resti umani fra cui un cuore e un occhio...
Insomma, si tratta di una pubblicità che reputo non solo di estremo cattivo gusto, ma veramente abominevole (soprattutto nella parte che usa dei bambini) e che fa capire quale sia il vero SApirito Ambientalista: anche se potrebbe essere stata fatta realmente con intento scherzoso in ess comunque traspare una grande ostilità verso chi non collabora, che sfocia in atti terroristici veri e propri..

Tale associazione si chiama "10:10" in quanto vuole far diminuire del 10% annuo le emissioni di CO2 in a partire dal 2010 (riduzione praticamente impossibile a meno di non danneggiare pesantissiomamente l'ecomonia, soprattutto nei Paesi Emergenti).
10:10 è chiaramente sostenuta dalle nazioni Unite, da MTV, dalla Microsoft  e da aziente quali la Sony, la l'Oreal (ma non sperimenta sugli animali?), la Adidas (ma non fabbrica scarpe sfruttando manodopera minorile?) ecc..
Essi propongono il cosiddetto "ambientalismo dal bassso" per cui chiedono alle persone di impgnrasi a ridurre del 10% annuo le loro emissioni di CO2..tali progetti in realtà deresponsabilizzano i governi, mettendo tutto il peso del cambiamento sulle spalle dei singoli e facendoli sentire in colpa per il loro modo di vivere (certo è stupido sprecare energia o acqua, ma ad es riguardo all' acqua a che serve riguardo alla situazione globale chiudere il ribinetto mentre ci si lava i denti se poi i nostri acquedotti sprecano sino al 50% dell'acqua durante il trasportoo?).  Cosa più importante, visto che la CO2 NON provoca l'Effetto Serra e non è un vero e proprio inquinante, sarebbe molto meglio occuparsi di problemi ambientali reali come ad es il sovrasfruttamento delle risorse ittiche, l'inquinamento da pesticidi/fertilizzanti e altre sostanze chimiche, i devastanti esperimenti di geoingegneria ecc...

Essi, come del resto le altre associazioni ambientaliste, non hanno risentito nemmeno dello Scandalo Climatgate, nonostante esso facesse capire senza ombra di dubbio che le prove del Riscaldamento Globale Antropico sono FALSE, e che quindi bisognerebbe impegnarsi a salvare l'ambiente riducendo i veri inquinanti, e non l'innoqua CO2!

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"Effetto Serra: la Grande Bufala"

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giovedì 25 novembre 2010

Le menzogne del riscaldamento globale (by scienzamarcia)



Qui sotto un articolo dal Blog "La Scienza Marcia e la Menzogna Globale
Riscaldamento Globale? Molti scienziati sono scettici
riguardo alle menzogne scientifiche sul Global Worming, e soprattutto su come non ci sia affatto un consenso quasi unanime fra gli scienziati, anzi sempre più scienziati avversano la Teoria del Riscaldamento Globale Antropico, ed alcuni di essi ne sono ex sostenitori pentiti.
Nell'articolo troverete le loro dichiarazioni...

LINK ORIGINALE: http://scienzamarcia.blogspot.com/2008/12/globalhoaxing.html

Buona Lettura:

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lunedì 15 dicembre 2008

Le menzogne del riscaldamento globale

 

Quando un anno fa parlavo in classe del metodo scientifico e del suo uso distorto, non avevo ancora approfondito la questione del riscaldamento globale, ma di una cosa ero già sicuro: è impossibile attribuire con certezza all'anidride carbonica (la famigerata CO2) la responsabilità di un momentaneo riscaldamento terrestre, perchè i fattori implicati sono troppo numerosi ed impossibili da separare.

Possiamo mai fare un esperimento con due pianeti simili alla terra, uno dei quali soggetto ad aumento di Co2 e l'altro no, due pianeti che siano per il resto uguali in quanto a composizione atmosferica, irraggiamento solare, estensione e localizzazione dei ghiacci (che riflettono luce e calore), estensione e localizzazione delle terre emerse e degli oceani, distribuzione di flora e fauna e tutto il resto?

Evidentemente no, è un esperimento impossibile da realizzare, ed infatti chi formula ipotesi sui cambiamenti climatici sa benissimo che può solo giocare con simulazioni basate su modelli matematici approssimativi, aggiustando alcuni parametri in modo che tali modelli si adattino ai cambiamenti passati, e sperando di essere così fortunati da ottenere previsioni che non verranno smentite dai cambiamenti futuri.
Parlare di "teoria scientifica" in riferimento all'ipotesi del riscaldamento globale causato da emissioni di Co2, è quindi ridicolo, perchè non può essere nè provata nè smentita con nessun tipo di esperimento. Essa per definizione non può essere altro che pseudo-scienza, una pseudo-scienza utile a nascondere le manipolazioni climatiche e la guerra ambientale ( http://scienzamarcia.altervista.org/dossier5.html ).

Il seguente articolo da me tradotto è la prova che il riscaldamento globale è qualcosa di più, ovvero una bufala bella e buona. Per chi volesse approfondire ulteriormente la questione consiglio la visione di questo documentario ( http://scienzamarcia.altervista.org/app5.html ).


Dal sito Global Research ( http://www.globalresearch.ca/ ),
December 13, 2008 - link originale:
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=11383
(articolo segnalato da Maria)

WASHINGTON – Una conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in svolgimento in Polonia sta per ricevere una sorpresa da parte di 650 scienziati di fama i quali irridono ai rapporti apocalittici [che vengono continuamente diffusi] sul riscaldamento globale causato dall’uomo – etichettandoli con termini come “menzogna”, “truffa”, e “asserzioni dogmatiche”.

Al più tardi entro oggi [13 dicembre 2008, N.d.T.] le loro voci saranno ascoltate in un rapporto di minoranza al Senato degli Stati Uniti che cita tali scienziati, molti dei quali sono membri attuali od ex membri dell’ Osservatorio Intergovernativo sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite [IPCC, Intergovernmental Panel on Climate Change].

Solo nell’ultimo anno sono stati circa 250 gli scienziati citati in tale rapporto che si sono uniti al dissenso degli altri colleghi.

In realtà il numero totale di tali scienziati rappresentati nel rapporto è 12 volte maggiore del numero degli scienziati delle Nazioni Unite che hanno stilato il rapporto ufficiale dell’IPCC del 2007.

Ecco qui alcuni estratti dal rapporto:

  • "Sono scettico ... il riscaldamento globale è diventato una nuova religione." – Ivar Giaever, vincitore del premio Nobel per la Fisica.

  • "Dal momento che non sono più affiliato a nessuna organizzazione né sto ricevendo nessun finanziamento, posso parlare alquanto francamente ... Come scienziato rimango scettico [sul riscaldamento globale provocato dall’uomo con l’emissione di CO2]." – Dottoressa Joanne Simpson, Scienziata dell’Atmosfera, la prima donna al mondo a vincere un dottorato di ricerca in meteorologia ed ex impiegata della NASA, che ha firmato più di 190 studi ed è stata considerata "uno degli scienziati più eminenti degli ultimi 100 anni".

  • Le paure del riscaldamento sono il "peggiore scandalo scientifico della storia … Quando la gente verrà a sapere quale sia la verità, si sentirà ingannata dalla scienza e dagli scienziati." – Dr. Kiminori Itoh, scienziato giapponese dell’ IPCC, chimico-fisico dell’ambiente, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti.

  • "L’IPCC è ormai diventato un circuito chiuso; non ascolta gli altri. Non ha menti aperte ... Sono davvero stupito che il Premio Nobel per la Pace sia stato assegnato sulla base di conclusioni scientificamente scorrette da parte di persone che non sono geologi." – Dottor Arun D. Ahluwalia della Punjab University, geologo indiano e membro della commissione (supportata dalle Nazioni Unite) per la realizzazione dell’Anno Internazionale del Pianeta.

  • "I modelli e le previsioni dell’IPCC delle Nazioni Unite "sono scorrette perché sono basate solamente su modelli matematici ed hanno presentato risultati basati su scenari che non includono, per esempio, l’attività solare." – Victor Manuel Velasco Herrera, ricercatore dell’ Istituto di Geofisica dell’Università Nazionale Autonoma del Messico.

  • "È una menzogna sfacciata messa in circolazione dai media che fa sembrare che ci sia solo una frangia di scienziati che non ci guadagna con [la teoria del] riscaldamento globale creato dall’uomo." – Stanley B. Goldenberg, Scienziato Atmosferico governativo statunitense, della Divisione per la Ricerca sugli Uragani dell’Amministrazione Nazionale Oceanica ed Atmosferica [NOAA, National Oceanic and Atmospheric Administration].

  • "Persino raddoppiare o triplicare l’ammonto di biossido di carbonio avrebbe probabilmente ben poco effetto, dal momento che il vapore acqueo e l’acqua condensata su particelle sotto forma di nuvole domina la scena [climatica] in tutto il mondo e sarà sempre così." – Geoffrey G. Duffy, professore del Dipartimento di Ingegneria Chimica e dei Materiali dell’Università di Auckland, Nuova Zelanda.

  • "Dopo avere letto il commento asinino di Pachauri [presidente dell’IPCC delle Nazioni Unite] su quelli che credono alla terra piatta [paragonati agli scettici sul riscaldamento globale] è difficile restarsene tranquilli." – Dottor William M. Briggs, statistico del clima, specializzato in statistica della valutazione delle previsioni, che lavora presso il Comitato di Probabilità e Statistica meteorologico della Società Meteorologica Americana [Meteorological Society's Probability and Statistics Committee] e che è un editore associato della rivista Monthly Weather Review.

  • "Per quanti anni il pianeta si deve raffreddare prima che iniziamo a comprendere che esso non si sta surriscaldando? Per quanti anni deve durare il raffreddamento? " – Dottor David Gee, presidente del comitato scientifico del Congresso Geologico Internazionale del 2008, autore di oltre 130 articoli pubblicati da riviste con revisione autorevole [peer review], che attualmente lavora all’ Università di Uppsala in Svezia.

  • "Gore mi ha spinto a fare di nuovo ricerche scientifiche e mi sono trovato rapidamente, e con assoluta certezza, dalla parte degli scettici ... I modelli climatici possono nella migliore delle ipotesi essere utili per spiegare i cambiamenti climatici dopo che essi sono avvenuti." – Hajo Smit, meteorologo Olandese, che ha cambiato le sue precedenti opinioni sul riscaldamento globale causato dall’uomo fino a diventare scettico, ex membro del comitato olandese del IPCC delle Nazioni Unite.

  • "Molti [scienziati] stanno adesso cercando una strada per fare piano piano marcia indietro (rispetto al promuovere la paura del riscaldamento), senza che le loro carriere vengano rovinate." – James A. Peden, fisico dell’atmosfera, precedentemente impiegato presso Il Centro per la Ricerca e il Coordinamento Spaziale [Space Research and Coordination Center] di Pittsburgh, Pennsylvania.

  • "Creare un’ideologia basata sul biossido di carbonio è un pericoloso nonsenso ... Il presente allarme sul cambiamento climatico è uno strumento di controllo sociale, un pretesto per importanti battaglie nel campo della politica e degli affari. Esso è diventato un’ideologia, la qual cosa è preoccupante." – Professor Delgado Domingos scienziato ambientale del Portogallo, fondatore del gruppo di Previsione Numerica del Tempo, che ha al suo attivo la pubblicazione di più di 150 articoli [scientifici].

  • "Le emissioni di CO2 non fanno alcuna differenza in un modo o nell’altro... . Ogni scienziato lo sa, ma non è molto remunerativo dirlo ... Il riscaldamento globale, come strumento politico, mantiene gli Europei sul sedile del guidatore lasciando le nazioni in via di sviluppo a camminare scalze." – Dottor Takeda Kunihiko, vice rettore dell’Istituto di Ricerca Scientifica e Tecnologica dell’Università di Chubu in Giappone.

  • "L’allarmismo [sul riscaldamento globale] ha la sua giustificazione nel fatto che è qualcosa che genera finanziamenti." – Dottor Eduardo Tonni, Paleontologo del Comitato per la ricerca scientifica di Buenos Aires, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, ed è a capo del Dipartimento di Paleontologia dell’Università di La Plata.


  • Il rapporto include anche nuove analisi e nuovi articoli scientifici soggetti a revisione autorevole che smentiscono le paure del riscaldamento causato dall’uomo e mostrano uno sviluppo climatico che contraddice quella teoria.

     
    Aggiornamento

    Ecco due link di ulteriore approfondimento

    1) il presidente dell'IPCC ridimensiona il pericolo ( http://www.cbc.ca/technology/story/2008/12/09/climate-meeting.html )del riscaldamento globale (iniziano a fare marcia indietro, a mettere le mani avanti per poi dire ... ooops scusate ... forse le nostre valutazioni erano eccessive?)

    2) Un ampio documento ( http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/0809/0809.0581.pdf ) in cui si smonta l'ipotesi del Co2 come causa del riscaldamento
    Entrambi i documenti sono in inglese, se riesco ne traduco almeno una parte (da pubblicare in un prossimo articolo : http://scienzamarcia.blogspot.com/2008/12/co2.html ) .

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